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Barbra Streisand Canzoni che potresti ascoltare nella radio

  • Liza Minnelli

    New York, New York

  • Bette Midler

    Chapel Of Love (LP Version)

  • Patti LuPone

    Surrender

  • Barbra Streisand

    Run Wild

  • Liza Minnelli

    Theme From New York, New York

  • Barbra Streisand

    What Matters Most

  • Bernadette Peters

    Being Alive (Live)

  • Judy Garland

    Over the Rainbow (1992 - Remaster)

  • Carly Simon

    Lili Marlene

  • Carly Simon

    Jamaica Farewell

  • Susan Boyle

    You Have To Be There

  • Barry Manilow

    Mandy

  • Liza Minnelli

    If I Were In Your Shoes (2009 Digital Remaster)

  • Barry Manilow

    Paradise Café

  • Carly Simon

    Oh! Susanna

Discografia


Biografia

La voce più raffinata d'America, come la chiamano i suoi fan, non ha avuto un'infanzia raffinata, e nemmeno molto felice. Barbra Streisand (Brooklyn, 24 aprile 1942), perde il padre Steven, professore, quando ha appena 15 mesi. Resta con un fratello molto più grande e con una madre che cerca con determinazione un altro compagno, ma non riesce a inanellare che fallimenti sentimentali. Barbra si chiude nella solitudine e nelle fantasticherie, vive davanti alla televisione e si appassiona al canto. Ipocondriaca fin da bambina, considerata poco gradevole nell'aspetto dalla madre e dagli zii, Barbra trova nel cantare la sua valvola di sfogo, ma anche la maniera per manifestare la sua singolare carica sensuale. All'inizio degli anni Sessanta vince una gara di talento organizzata dalla Metro Goldwyn Mayer. Supera le resistenze della famiglia, che non le paga gli studi di canto, ma le permette di inizia a cantare nei club di New York, finchè non ottiene una parte in un musical a Broadway e un contratto con la Columbia per il suo primo disco, The Barbra Streisand Album, nel 1963: le vendite sono tali da portarla a inciderne altri 3 in pochi mesi. Il richiamo per il teatro batte quello per la sala d'incisione, e la Streisand torna a recitare a Broadway, nello spettacolo "Funny girl": la canzone , da lei interpretata, entra in Top Ten. I Sessanta sono anni d'oro: nel 1965 conduce il programma in tivù "My name is Barbra", nel 1967 va a Hollywood per girare il film tratto da "Funny girl", col quale vince un Academy Award. Seguono "Come Eravamo", "E' nata una stella", "Il Principe delle maree". E, accanto ai film, album che vendono milioni di copie, da Guilty (1980) a The Broadway Album (1985), da The Concert (1994) a A love like ours (1999), a Christmas memories (2001). Recentemente ha raccontato in un'intervista di essere legata alla lingua italiana: "Credo di aver cantato due volte in Italiano, mi piace cantare in questa lingua. Amo molto Puccini e il disco delle sue arie interpretate da Maria Callas è sicuramente uno dei miei preferiti".